mercoledì 26 gennaio 2011

PROGETTO NUOVE TECNOLOGIE E GIORNALE TELEMATICO “SEGNALI DI FUMO”

Le Nuove Tecnologie, oltre ad ampliare le possibilità di accesso all'informazione, facilitano la comunicazione, la condivisione e la collaborazione fra soggetti anche distanti che intervengono nei processi di apprendimento permettendo la creazione di vere e proprie comunità virtuali di apprendimento.


Il progetto "Segnali di fumo" realizzato dal 3° circolo Sanremo prevede l'inserimento delle nuove tecnologie e l'elaborazione di un giornale telematico.

Le Nuove Tecnologie, in particolare le reti, consentono di:

- rompere l’isolamento della classe e dei processi di apprendimento ed insegnamento permettendo di instaurare nuove relazioni e modalità di comunicazione fra studenti e con il sapere.
La cooperazione, a livello cognitivo promuove la crescita concettuale che deriva dalla condivisione di prospettive differenti e dal cambiamento delle nostre rappresentazioni interne in risposta a quelle prospettive.
- La cooperazione diventa anche luogo di sviluppo di competenze relazionali comunicative. Queste competenze acquistano un peso rilevante nel caso della comunicazione a distanza, ed in particolare della comunicazione scritta in tempo differito.

Lo studente, che utilizza le nuove tecnologie nel suo percorso formativo, acquisisce degli atteggiamenti quali:
- la capacità di relazionarsi a punti di vista differenti in termine di accettazione e rispetto;
la percezione del gruppo come luogo della comunicazione (spesso, soprattutto nei bambini  
  è predominante la tendenza a comunicare con i singoli piuttosto che con il gruppo);
il senso di responsabilità verso il gruppo;
- lo spirito collaborativo in ambito locale e virtuale.



Sono previste azioni come:
  • Potenziare l’utilizzo dell’informatica nella didattica;
  • Sostenere i laboratori di informatica con infrastrutture tecnologiche adeguate;
  • Dotare i computer in rete di filtro per la navigazione sicura;
  • Creare reti di ricerca con altre scuole;
  • Fornire sostegno ed aiuto ai colleghi meno esperti in campo informatico; 
  • Partecipare ad eventuali progetti e concorsi in cui le tecnologie siano un mezzo per potenziare la didattica;
  • Partecipare ad attività di aggiornamento


L'ITD, Istituto per le Tecnologie Didattiche

L'ITD, Istituto per le Tecnologie Didattiche, uno degli Istituti di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche, si dedica allo studio dell'innovazione educativa legata all'uso delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC).


Questo istituto promuove anche diversi progetto come "E-start" che si pone come guida di ricerca «L'individuo nella società della conoscenza: tecnologie didattiche per lo sviluppo delle nuove competenze cognitive»


Però anche questo progetto è più un progetto per la scuole e per gli insegnanti, più che un progetto realizzato all'interno della scuola, per gli alunni. 

E-START è una Network di istituzioni che svolge un ruolo chiave per la promozione della Digital Literacy nelle scuole primarie e secondarie di primo grado (k-9) in Europa. La Network di e-START mira infatti a divenire un punto di riferimento per la promozione e la diffusione di politiche e azioni relative alla Digital Literacy nella scuola dell'obbligo.
Per Digital Literacy si intende la capacità di utilizzo dei nuovi media, che ci  danno la possibilità di partecipare in modo attivo ad una società sempre più digitalizzata.

Uno degli obiettivi stabiliti è:
-  costruire un consenso verso un quadro di riferimento comune sull'educazione nelle ICT per i curricula nazionali delle scuole dell'obbligo;

Per risultato si prevede l'organizzazione di una serie di workshops e conferenze internazionali, e la stesura di un White Paper sulla Digital Literacy.


martedì 25 gennaio 2011

"SCUOLANET"

Scuolanet si presenta come un portale bidirezionale che permette alle scuole "in rete" ed alla Provincia di gestire e implementare con dati strutturati, articoli, faq, forum e link e, nello stesso tempo, di erogare servizi verso il territorio.

E' altresi' caratterizzato da un'area di Community per coinvolgere, a livello sociale, gli Istituti e le famiglie della Provincia attraverso News, Guestbook, Forum e sondaggi.



per ulteriori informazioni consultate il sito: http://www.scuolanet.pd.it

Raccogliendo informazioni e consultando siti in riguardo al mio tema di ricerca, mi sono resa conto che è più facile trovare siti della scuola, intesa come istituzione scolastica, che usa la tecnologia per comunicare e informare sulle sue attività, che siti della scuola, intesa come luogo d'apprendimento, che usa la tecnologia come mezzo didattico, inserendola nel processo d'insegnamento ed apprendimento.
Questo, secondo me, evidenzia che la scuola utilizza ancora la tecnologia più al livello istituzionale e burocratico che al livello didattico, che può avere varie ragioni........ probabilmente manca ancora una preparazione ed conoscenza approfondita della tecnologia da parte degli insegnanti e magari dipende anche dal fatto che alcuni insegnanti non sono ancora convinti dal lato positivo e facilitante della "tecnologia didattica"....

giovedì 20 gennaio 2011

Decreto per l'insegnamento alla scuola di secondo grado

ciao:)

visto che stamattina abbiamo parlato dei crediti necessari per l'insegnamento e cosa si deve fare o avere per accedere al tirocini formativo che ci da l'abilitazione d'insegnare, ho trovato un sito informativo dell'Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori, sul quale si trova il decreto del 10settembre 2010, in quanto "il Ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini annuncia in conferenza stampa l’emanazione del decreto recante il Regolamento... e così si conclude il lungo percorso di elaborazione ed emanazione della norma che definisce i nuovi percorsi di formazione degli insegnanti."

su questo sito trovate tutte le informazioni utili e il decreto del 10settembre 2010:


a domani

mercoledì 19 gennaio 2011

Scuola in rete: INTEL "Teach to the Future"



INTEL per le tecnologie dell’educazione

Intel® Teach to the Future è un programma mondiale che si propone di aiutare gli insegnanti a integrare la tecnologia nella didattica e migliorare l’apprendimento degli studenti

Il progetto  intende contribuire a utilizzare tutte le possibilità offerte dalla scienza e dalla tecnologia nel settore della didattica - è stato concepito per preparare gli insegnanti e gli studenti di oggi alle esigenze del futuro. Oltre 650.000 insegnanti in tutto il mondo hanno giù aderito al programma e hanno ricevuto training approfonditi e accesso a risorse per promuovere l’impiego efficace della tecnologia nelle classi scolastiche.


Progetto didattico-tecnologico: La scuola elementare collegata in wi-ficol Museo del Cinema

Progetto didattico-tecnologico:
La scuola elementare collegata in wi-ficol Museo del Cinema

L’iniziativa viene guidata dalla maestra Marisa Aimaè, che ha una preparazione adeguata e professionale in campo tecnologico e la utilizza al meglio in campo didattico. Lei commentato tale progetto come un’esperienza molto valida da più punti di vista. Oltre alle nozioni apprese, infatti, vi è anche l’aspetto multidisciplinare, collegato agli approfondimenti degli argomenti trattati, e la possibilità per i ragazzi di imparare ad utilizzare una tecnologia che sarà certamente più comune in futuro, oltre a comprendere meglio cosa avviene ogni giorno quando guardano la televisione».

Commento personale per il progetto (PC)3...Per Conoscere, Per Comunicare, Per Crescere

Il progetto  (PC)3...Per Conoscere, Per Comunicare, Per Crescere tiene conto che la rivoluzione telematica oggi condiziona fortemente il contesto sociale in cui è inserita anche l’utenza della scuola, il contesto formativo per eccellenza. Per cui Essa non può non adeguare la sua struttura e il suo sistema alla realtà tecnologica e parallelamente non può non accogliere e impiegare queste nuove tecnologie, misurandone l’efficacia e stimando quali strumenti sono migliorativi per la didattica.
Vi consiglio di dare una lettura, perché anche secondo me, la scuola non può non prendere nota dell’evoluzione tecnologia. Però resta compito della scuola di inserirla nell’ambito scolastico e nella progettazione didattica in modo efficace come strumento facilitante e per promuovere l’apprendimento.