IL PROGETTO:
È un programma operativo nazionale “La scuola per lo sviluppo” e un fono europeo di sviluppo regionale “Infrastrutture tecnologiche nelle scuole del primo ciclo di istruzione”.
La rivoluzione telematica oggi condiziona fortemente il contesto sociale in cui è inserita anche l’utenza della scuola, il contesto formativo per eccellenza.
Essa non può non adeguare la sua struttura e il suo sistema alla realtà tecnologica, che è continuamente in evoluzione, e parallelamente non può non accogliere e impiegare queste nuove tecnologie, misurandone l’efficacia e stimando quali strumenti sono migliorativi per la didattica.
In quanto la scuola ritiene anche utile la predisposizione di un percorso di formazione nell’uso delle tecnologie per i docenti degli Istituti.
La Comunità Europea definisce l’istruzione/formazione “sviluppo per la vita” ed è proprio in questa ottica, condivisa da tutti gli operatori culturali, dell’8° Circolo Didattico di Foggia che progetta di potenziare e aggiornare le dotazioni tecnologiche e informatiche dell’Istituto.
Obiettivi e finalità più significativi del percorso:
- Sviluppare, attraverso una didattica attiva, percorsi differenziati, innovativi praticabili e capitalizzabili.
- Alfabetizzare e formare gli alunni in sintonia con l’evoluzione e le aspettative della società europea.
- Acquisire capacità di selezionare le informazioni e trasformarle in specifiche conoscenze.
- Utilizzare al meglio tutte le risorse multimediali per mettere a disposizione di ciascun alunno gli strumenti tecnologici necessari per concorrere alla sua formazione intellettuale e culturale.
- L’arricchimento della didattica tradizionale
- La personalizzazione dell’apprendimento con particolare attenzione al recupero e al sostegno di alunni con difficoltà e/o diversamente abili.
Infine l’utilizzo del pc sarà considerato come ausilio indispensabile alla realizzazione di ogni iniziativa di ampliamento dell’offerta formativa della scuola e supporto necessario alla didattica. E come uno degli elementi qualitativi del progetto viene individuato come supporto innovativo tecnologico a tutte le attività curricolari ed extracurricolari, come facilitazione dei processi cognitivi di apprendimento dei bambini diversamente abili e i condizioni di svantaggio socio culturale e come facilitazione del processo di sviluppo unitario dei bambini della scuola dell’infanzia, attraverso il supporto tecnologico alle attività educative.
Differenza tra le “tecnologie didattiche” e le “tecnologie per la didattica”
a) “Le tecnologie didattiche” hanno come oggetto processi complessi ed integrati che coinvolgono persone, procedure, idee, mezzi ed organizzazione per l’analisi dei problemi relativi all’apprendimento e per l’elaborazione, l’implementazione, la valutazione e il controllo di soluzione di quei problemi in situazioni in cui l’apprendimento è finalizzato e controllato. (Ferraris, Midoro, Olimpo, 1984).
b) Per “tecnologie per la didattica” si intendono, invece, tutti gli strumenti di natura tecnica, che possono essere utilizzati in qualsiasi processo d’apprendimento e d’insegnamento. Il libro, la lavagna e il gesso si possono considerare come tecnologie per la didattica; di fatto il termine è stato usato negli ultimi tempi per indicare soluzioni tecniche più recenti (radio, tv, tv digitale) e, attualmente, si intendono quasi esclusivamente le soluzioni offerte dall’informatica e dalla telematica. (ICT, “Information and Communication Technologies”).
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